Musica e politica. Il ventennio che ha cambiato il mondo 1958-1978.pdf

Musica e politica. Il ventennio che ha cambiato il mondo 1958-1978 PDF

Ventanni che cambiano tutto, svegliando le coscienze, sconvolgendo gli animi, rivoluzionando lintero pianeta, dal costume alla società, dalle arti alle ideologie: tutto questo è ancora vivo e presente nel mondo delle sette note. Rock e pop, jazz e folk, soul e blues, canzone dautore e avanguardia estrema, insomma quel periodo sta ancora positivamente connotando gruppi e cantanti, orchestre e solisti, interpreti e compositori, dischi e concerti, tecnologie ed estetiche. La politica influenza la musica fra utopie, speranze, disillusioni, e viceversa la musica sispira alla politica nel costruire il presente e il futuro, senza nulla perdere dellidentità comunicativa e del fascino spettacolare. Partendo da una ventina di leader carismatici - statisti, presidenti, guerriglieri, agitatori, filosofi, intellettuali - intere generazioni si realizzano attraverso i brani via via ispirati a politici acclamati, eseguiti da star o persone anticonformiste in un turbinio stili, tendenze, linguaggi, controculture, raccontati attraverso le voci di chi ha vissuto unepoca con affetto, nostalgia, amore, passione: ecco dunque un turbinio di rivoluzionari protagonisti, indimenticabili, fra centinaia di dischi a 33 e 45 giri. Il libro racconta la storia di questo inarrestabile fenomeno di massa e degli artisti e delle canzoni che maggiormente hanno contribuito a generarlo.

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DATEIGRÖSSE 9.37 MB
ISBN 8899294771
AUTOR Guido Michelone
DATEINAME Musica e politica. Il ventennio che ha cambiato il mondo 1958-1978.pdf
VERöFFENTLICHUNGSDATUM 01/06/2020

Acquista i libri indispensabili di Musica su libreriauniversitaria.it Scopri Sconti e Spedizione con Corriere a solo 1 euro! pagina 97. Il ventennio che ha cambiato il mondo 1958-1978. di Guido Michelone - Melville. € 18.90 € 19.90. Politica dei cookie Il testo di Michelone, dal sottotitolo”Il ventennio che ha cambiato il mondo” conduce una riflessione, anno per anno, sui rapporti tra pop, canzone, rock, folk, blues, jazz, funk, musica classica e le idee, le filosofie, le utopie di quegli anni partendo da capi, presidenti, religiosi, guerriglieri, artisti, teorici da tutto il mondo.