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La ricostruzione dellabbazia di Montecassino PDF

La distruzione totale dellabbazia benedettina di Montecassino nel corso del secondo conflitto mondiale fu considerata a ragione la perdita più dolorosa e irreparabile del nostro patrimonio artistico. La stessa abbazia sarebbe divenuta, in un breve giro di anni, lemblema della ricostruzione dei nostri monumenti con tutte le problematiche connesse. Il libro svolge un percorso articolato fra le vicende dellantica abbazia, della sua distruzione e della ricostruzione, grazie a numerose fonti documentarie attinte di prima mano da diversi archivi. In particolare per la prima volta viene esplorato larchivio dello studio del progettista della ricostruzione, ling. arch. Giuseppe Breccia Fratadocchi. Ugualmente per la prima volta è stato consultato il materiale della Pontificia Commissione Centrale per lArte Sacra oggi conservato nellArchivio Segreto Vaticano. Emerge una storia di grande rilevanza per la conoscenza delle vicende della ricostruzione nel contesto delle teorie del restauro e nel clima socio-politico dellItalia di allora.

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DATEIGRÖSSE 2.74 MB
ISBN 8849229119
AUTOR Tommaso Breccia Fratadocchi
DATEINAME La ricostruzione dellabbazia di Montecassino.pdf
VERöFFENTLICHUNGSDATUM 01/03/2020

L'abbazia territoriale di Montecassino (in latino: Abbatia Territorialis Montis Cassini) è una sede della Chiesa cattolica in Italia immediatamente soggetta alla Santa Sede, appartenente alla regione ecclesiastica Lazio.Nel 2016 contava 13 battezzati su 13 abitanti. È retta dall'abate Donato Ogliari, O.S.B. dell’Abbazia grazie alle cronache di Leone Ostiense (1045 1115), monaco e bibliotecario a Montecassino e discepolo dello stesso Desiderio. Il passo riportato (tratto dalla Chronica Monasterii Casinensis) documenta l’opera di promozione artistica dei monaci cassinesi e dell’abate Desiderio in particolare. Abbazia di Montecassino. Ricostruzione Quando si vide costretto ad allontanare i monaci da Montecassino, rimase «con soli cinque padri e cinque fratelli nel sotterraneo» dell’abbazia, conducendo una «vita dura e di stenti per oltre cinque mesi», fino alla distruzione del monastero (F. Avagliano, a cura di, Gregorio Diamare abate di Montecassino 1909-1945, Archivio Storico di Montecassino, Montecassino 2005, pp. 54-74).