È veramente ebreo! Giuseppe Venturi e gli ebrei (1938-1944).pdf

È veramente ebreo! Giuseppe Venturi e gli ebrei (1938-1944) PDF

È veramente ebreo! è il resoconto dellazione di protezione dellarcivescovo di Chieti-Vasto Giuseppe Venturi nei confronti degli ebrei stranieri internati nel territorio della diocesi durante i nove mesi di occupazione tedesca (settembre 1943 - giugno 1944). Lautore descrive la rete messa in atto dallarcivescovo Venturi in collaborazione con alcuni sacerdoti a sostegno degli stessi ebrei e dei cittadini ricercati dalle forze di occupazione. Documenta, inoltre, lazione di Venturi protesa a evitare lo sfollamento di Chieti e gli insistenti tentativi di ottenere la dichiarazione di Chieti città aperta, che, benché mai ricevuta, eviterà i bombardamenti sulla città. È veramente ebreo! è il racconto di un passato recente la cui memoria va necessariamente custodita.

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DATEIGRÖSSE 1.83 MB
ISBN 8893550539
AUTOR Giuseppe Liberatoscioli
DATEINAME È veramente ebreo! Giuseppe Venturi e gli ebrei (1938-1944).pdf
VERöFFENTLICHUNGSDATUM 06/06/2020

Quei 150 mila soldati ebrei di Hitler di cui nessuno ha mai osato parlare: uno sconvolgente libro dello storico ebreo Bryan Mark Rigg. Quando nel settembre del 1939 il quotidiano tedesco “Berliner Tageblatt” dedicò la prima pagina a “der ideale deutsche Soldat“, “il soldato tedesco ideale”, non poteva certo immaginare che quel volto appartenesse ad un giovane ebreo, o meglio Alla conoscenza dei rapporti tra la cultura romana e quella ebraica possono contribuire gli scritti degli autori latini del tempo, che nelle loro descrizioni riflettono le perplessità e le incomprensioni che nacquero da questo incontro. Fondamentalmente, il campo dei concetti oggetto di attenzione ricorrente da parte degli scrittori latini, e da essi identificati come caratteristiche […] Una mattinata insolita quella di oggi per l’associazione Ricoclaun.Clown Eric, Lulù,Gioia, Briciola e Stellina si sono recate all’Ipsia “Raffaele Mattioli” di San Salvo per parlare di clonwterapia ad un folto gruppo di ragazzi del terzo, quarto e quinto dell’indirizzo socio sanitario, su invito della preside Annarosa Costantini e della prof.ssa Angela Strippoli, per considerare